Felipe Anderson e Pedro

Hanno fatto sicuramente bene anche stasera. Pedro è un ragazzo che si conosce a fondo, è un talento straordinario ma anche di grande esperienza. Felipe è un potenziale crack però è un ragazzo che ha vissuto di alti e bassi, il nostro tentativo è quello di tenerlo il più possibile verso l’alto, cercando di fargli evitare quei bassi che ha che, probabilmente, sono solo mentali. Lui attraversa dei momenti, in partita, in cui sembra arrivato, che ti fa pensare alla sostituzione, e poi ti rispara altri 10 minuti alla grande, quindi vuol dire che quei momenti di vuoto che ha sono di origine mentale. Però io dico la verità, ho avuto la fortuna di allenare grandi giocatori, ma questo è un giocatore che per qualità tecniche, e per qualità fisiche, se riesce a risolvere questo problema, è un giocatore straordinario. Un giocatore con pochi eguali.
Intervista a DAZN post Lazio-Inter 16 ottobre 2021

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